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Ambiente e Dintorni
Parte I-Le ordinanze comunali di rimozione dei veicoli fuori uso su aree private
Le ordinanze comunali di rimozione dei veicoli fuori uso su aree private Errori istruttori, motivazione del provvedimento e criteri di legittimità L'adozione di un'ordinanza con la quale il Comune impone la rimozione di un veicolo fuori uso collocato su un'area privata rappresenta uno dei procedime... continua a leggere
Impiegabilità delle analisi multispettrali nelle analisi territoriali
L'analisi multispettrale rappresenta oggi uno degli strumenti più sofisticati e al tempo stesso operativamente accessibili per l'osservazione, la misurazione e l'interpretazione dei fenomeni ambientali, ponendosi come un ponte tra telerilevamento, scienze della Terra, ecologia applicata e gestione ... continua a leggere
La misure dell'articolo 242 delle Norme in materia ambientale: quali differenze?
Nel sistema giuridico ambientale contemporaneo, uno dei nodi più complessi riguarda la gestione del rischio di contaminazione e la risposta alle situazioni di inquinamento effettivo o potenziale. All'interno di questo quadro si collocano due strumenti che, pur essendo spesso richiamati congiuntamen... continua a leggere
Il parco veicolare dormiente e la sfida ambientale ancora invisibile
I nove milioni di veicoli non assicurati: quanti sono davvero ancora veicoli e quanti stanno diventando rifiuti? Seconda parte – Il parco veicolare dormiente e la sfida ambientale ancora invisibile Le recenti dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, secondo c... continua a leggere
Veicoli fuori uso su aree private e condomini: quando l'auto diventa un rifuto
Prima parte – Il quadro normativo, le responsabilità e il corretto procedimento amministrativo Chi opera negli uffici ambiente dei Comuni o nella Polizia Locale conosce bene la scena. Un cittadino segnala un'autovettura ferma da anni nel cortile di un'abitazione privata. Oppure è l'amministrator... continua a leggere
Parte I - Le nuove tempistiche dell'Autorizzazione Integrata Ambientale
Le nuove tempistiche dell'Autorizzazione Integrata Ambientale: cosa cambia davvero dal 1° luglio 2026 Ci sono riforme che modificano gli istituti giuridici e riforme che, pur lasciandone immutata l'architettura, cambiano profondamente il modo in cui le amministrazioni sono chiamate ad applicarli. L... continua a leggere
Parte II - Legge 50/2026: come cambiano AIA e AUA?
Un discorso analogo riguarda il sistema degli Sportelli Unici per le Attività Produttive, che rappresentano il fulcro procedimentale dell'Autorizzazione Unica Ambientale. Il corretto funzionamento dell'AUA dipende infatti dalla capacità del SUAP di svolgere efficacemente il proprio ruolo di coordi... continua a leggere
Parte I - Legge 50/2026: come cambiano AIA e AUA?
L'evoluzione del diritto ambientale italiano degli ultimi trent'anni è stata caratterizzata da una progressiva tensione tra due esigenze apparentemente contrapposte. Da una parte si è affermata la necessità di assicurare livelli sempre più elevati di tutela dell'ambiente, della salute umana e de... continua a leggere
I contributi economici in ambito di protezione civile
I contributi economici in ambito di protezione civile: natura, funzione e coordinamento tra livelli normativi Nel sistema italiano di protezione civile, la gestione delle emergenze si configura come un processo multilivello che non si limita alla risposta operativa immediata, ma si estende in modo s... continua a leggere
Parte II - Le novità introdotte dal D.lgs. 81/2026
Tale scelta normativa produce effetti operativi estremamente rilevanti. Gli organi di controllo ambientale non saranno più chiamati soltanto ad accertare l'illecito, ma anche a seguire l'intero ciclo della riparazione ambientale. L'attività di vigilanza dovrà estendersi alla progettazione della b... continua a leggere
Parte I - Le novità introdotte dal D.lgs. 81/2026
Le novità introdotte dal D.lgs. 81/2026: trasformazione del diritto penale ambientale e nuovi impatti operativi sugli organi di controllo Il Decreto legislativo 21 aprile 2026, n. 81 in un più ampio spettro di interventi che, negli ultimi anni, ha ridisegnato e delineato un nuovo sistema repressiv... continua a leggere
Parte II - Amministrazioni pubbliche: eliminazione dei cestini dalle città
Nel prossimo futuro la qualità urbana verrà valutata sempre meno sulla capacità di rimuovere enormi quantità di rifiuti e sempre più sulla capacità di evitarne la produzione. In questo scenario il cestino tradizionale rischia di apparire come il simbolo di un modello urbano superato, costruito... continua a leggere
Parte I - Amministrazioni pubbliche: eliminazione dei cestini dalle città
Perché le amministrazioni pubbliche dovrebbero eliminare i cestini dalle proprie città: evoluzione urbana, sostenibilità e trasformazione culturale nello spazio pubblico Nel dibattito contemporaneo sulla gestione dei rifiuti urbani, poche proposte generano reazioni tanto immediate quanto l'ipotes... continua a leggere
Il Regolamento PPWR: riallocazione dei costi in economia circolare
Il Regolamento (UE) 2025/40, noto come PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), rappresenta uno dei più significativi interventi normativi dell'Unione europea nell'ambito dell'economia circolare, configurandosi non come una mera evoluzione della precedente Direttiva 94/62/CE, ma come una ve... continua a leggere
Ecosegni e passaporto per le batterie
Ecosegni e passaporto per le batterie: così l'Europa affronta le sfide ecologiche. Il Regolamento (UE) 2023/1542 rappresenta uno dei pilastri più avanzati del diritto ambientale europeo contemporaneo, inserendosi in modo strutturale nel quadro del Green Deal e della progressiva trasformazione del ... continua a leggere
D.L. 16/2026: il RAEE come patrimonio materiale e culturale
Il decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 20 aprile 2026, n. 50, segna uno dei passaggi più significativi degli ultimi anni nell'evoluzione della disciplina ambientale italia... continua a leggere
Strumenti di controllo ed analisi: il MIP
Nel panorama della gestione ambientale dei siti potenzialmente contaminati, la fase di caratterizzazione rappresenta il momento tecnico più delicato e strategico dell'intero procedimento di bonifica. Non si tratta semplicemente di raccogliere campioni di terreno o di acqua di falda, ma di ricostrui... continua a leggere
Il bilancio arboreo
La funzione del bilancio arboreo comunale assume una rilevanza ancora maggiore se viene analizzata nel contesto più ampio delle politiche di adattamento climatico urbano, ambito nel quale la presenza di alberature rappresenta uno dei principali fattori di mitigazione degli effetti negativi prodotti... continua a leggere
Green administration: gli strumenti per una corretta gestione ambientale
Il bilancio arboreo comunale costituisce uno degli strumenti più interessanti e al tempo stesso meno compresi dell'evoluzione recente del diritto ambientale locale italiano, rappresentando un punto di incontro tra la dimensione giuridica della responsabilità amministrativa, la pianificazione terri... continua a leggere
Il controllo dei rifiuti su strada: è bene ricordare che ...
Nel sistema giuridico italiano il controllo su strada del trasporto dei rifiuti rappresenta una componente cruciale per garantire l'efficacia della disciplina ambientale prevista dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Codice dell'ambient... continua a leggere
Indicazioni per la compilazione del MUD 2025
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale) n.53 del 5 marzo 2026 il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 gennaio 2026 recante l'approvazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale per l'anno 2026, che sarà utilizzato per le dichiarazioni riferite all'anno 2025... continua a leggere
Il D.lgs 30/2026 e la due diligence dei Comuni
L'emanazione del decreto legislativo 30/2026 si colloca in un momento di profonda trasformazione del quadro normativo ambientale italiano, segnato da una crescente integrazione tra diritto interno, diritto dell'Unione europea e istanze emergenti legate alla transizione ecologi... continua a leggere
Decreto direttoriale ECB n. 25 del 5 febbraio 2026
L'attuale sistema giuridico di trasporto e tracciamento dei rifiuti in Italia si colloca all'interno di una architettura multilivello nella quale la dimensione europea, quella statale e quella tecnico-amministrativa si intrecciano in modo sempre più stretto, con una progressiva digitalizzazione deg... continua a leggere
Limiti di velocità: quale impatti per l'ambiente?
L'introduzione del limite generalizzato di velocità a 30 km/h nei centri abitati rappresenta una delle trasformazioni più significative delle politiche urbane europee degli ultimi decenni, collocandosi all'intersezione tra pianificazione della mobilità, tutela ambientale, salute pubblica, sicurez... continua a leggere
Le novità ambientali introdotte dalla Legge di Bilancio 2026
La legge di bilancio per il 2026 si colloca in una fase di profonda transizione dell'ordinamento ambientale italiano, stretto tra l'attuazione degli impegni assunti con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la progressiva implementazione del pacchetto europeo “Fit for 55” e l'adeguamento a... continua a leggere
Le certificazioni ISO 14001 nelle Amministrazioni Pubbliche
La progressiva evoluzione del diritto ambientale europeo e nazionale ha trasformato in modo radicale il ruolo delle amministrazioni pubbliche, che non possono più essere considerate soggetti neutrali rispetto agli impatti ambientali, ma devono essere interpretate come organizzazioni complesse che p... continua a leggere
RAEE tra D.Lgs. 49/2014 e D.Lgs. 2/2026: evoluzione normativa
RAEE tra D.Lgs. 49/2014 e D.Lgs. 2/2026: evoluzione normativa, criticità strutturali e prospettive di rafforzamento del recupero di materie prime critiche e terre rare nel sistema italia... continua a leggere
Tutela penale dell'ambiente - attuazione della direttiva (UE) 2024/1203
La disciplina della tutela penale dell'ambiente rappresenta uno dei cardini dell'azione normativa europea in materia ambienta... continua a leggere
Consiglio di Stato n. 9992 del 17 dicembre 2025: terre e rocce da scavo
La sentenza del Consiglio di Stato n. 9992 del 17 dicembre 2025 si colloca in un punto di particolare densità del diritto ambientale italiano, in cui si intersecano esigenze di tutela dell'ambiente, semplificazione amministrativa, certezza giuridica e responsabilità degli operatori pubblici e priv... continua a leggere
Omessa vigilanza in tema di combustione dei rifiuti
La Corte di Cassazione, Sezione III penale, con la sentenza n. 39162 depositata in data 4 dicembre 2025 ha affrontato la qualificazione giuridica di una condotta consistente nella combustione illecita di rifiuti rinvenuti in un'area ove risultavano preesistenti abbandono e deposito incontrollato... continua a leggere
Il ruolo degli open data nella pianificazione anti sismica
Introduzione e premessa: contesto, normativa, pianificazione e prevenzione L'Italia, per la sua collocazione geotettonica, la sua conformazione geografica e la sua storia insediativa, è da sempre soggetta a un elevato grado di pericolosità sismica. Il rischio sismico non rappresenta dunque un'ipot... continua a leggere
Avvisi di Protezione Civile: esiste opponibilità?
Protezione civile, allerta pubblica e diritto alla riservatezza: un confronto inevitabile Quando squilla un telefono in piena notte con un messaggio che preannuncia una possibile criticità imminente, o quando compare sullo schermo del nostro smartphone un avviso di allerta “ufficiale”, molti si... continua a leggere
Legge intergenerazionale: una tutela per le generazioni future - Parte II
La Legge 167 del 2025, in questo quadro, può essere letta come un tentativo di creare un diritto ambientale proattivo, in cui la dimensione generazionale diventa la lente attraverso cui giudicare la sostenibilità delle politiche pubbliche e la sola possibilità di legittimarle nel lungo perio... continua a leggere
Legge intergenerazionale: una tutela per le generazioni future - Parte I
La riflessione sulla Legge 167 del 2025, dedicata all'introduzione sistematica della valutazione di impatto generazionale nell'ordinamento italiano, costituisce uno dei passaggi più significativi del diritto pubblico contemporaneo, non soltanto perché essa segna una formalizzazione ulteriore dei p... continua a leggere
Protezione Civile e responsabilità penale: cambia tutto.
Il provvedimento che il Senato della Repubblica ha approvato in sede di conversione del Decreto‑Legge 31 ottobre 2025, n. 159 – ora identificato nell'iter parlamentare come Atto Senato n. 1706 – rappresenta uno dei più significativi interventi recenti nel quadro normativo italiano in tema di ... continua a leggere
Le amministrazioni pubbliche come motore della transizione elettrica
Le amministrazioni pubbliche come motore della transizione elettrica: l'importanza degli avvisi pubblici per le infrastrutture di ricarica HPC L'Italia sta vivendo una fase di profonda trasformazione nel settore della mobilità. Il processo di elettrificazione dei trasporti, più volte auspicato e i... continua a leggere
Reati ambientali a 10 anni dalla riforma
Reati ambientali dopo il processo di riforma Negli ultimi anni l'Italia ha assistito a un fenomeno di crescente attenzione all'ambito della criminalità ambientale valutabile come quell'insieme di condotte illecite che danneggiano l'ambiente, la salute pubblica, la biodiversità o le risorse natural... continua a leggere
Misure di prevenzione, misure di messa in sicurezza di emergenza: sentenza
La pronuncia del Consiglio di Stato, Sezione Quarta, n. 7084 del 2025, interviene in un contesto giuridico di crescente complessità relativo alla gestione dei siti contaminati e alle responsabilità dei soggetti pubblici e privati nella tutela dell'ambiente, confermando e precisando principi fondam... continua a leggere
Profili giuridici, ambientali e idraulici dei campi fotovoltaici a terra
La produzione di energia da fonti rinnovabili rappresenta oggi una delle principali direttrici di trasformazione della disciplina del territorio e delle politiche pubbliche. In Italia, il legislatore ha inteso recepire le direttive europee (Direttiva UE 2018/2001, c.d. RED II, e successiva RED III) ... continua a leggere
Legge 3 ottobre 2025, n. 147: entrata in vigore del correttivo ambientale
L'entrata in vigore della Legge 3 ottobre 2025, n. 147, che ha convertito con modificazioni il Decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116, segna un momento cruciale per la disciplina ambientale italiana, con impatti diretti e rilevanti per la pubblica amministrazione, per gli operatori della gestione dei r... continua a leggere
Geopolitica ed impatti ambientali: scenari ed analisi
Nel biennio recente (2023–2024) e nella prima metà del 2025 si osservano due tendenze apparentemente contraddittorie: da un lato un'espansione significativa delle fonti rinnovabili elettriche a livello globale; dall'altro una riduzione o un plateau delle emissioni legato in parte a rallentamenti ... continua a leggere
Allerte meteo e ordinanze: regimi di adottabilità preventiva
L'adozione di ordinanze di chiusura per eventi di protezione civile rappresenta una delle funzioni più delicate e strategiche affidate ai sindaci, in quanto autorità locale di protezione civile ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, noto come Codice della Protezione... continua a leggere
Ordinanze contingibili ed urgenti in caso di incendio impianti recupero rifiuti
Benchè le statistiche più recenti (Rapporto Ecomafia di Legambiente) dimostrino che nel 2023 sono stati registrati 74 incendi presso impianti di trattamento rifiuti, un numero ancora preoccupante, seppur in calo rispetto al 2022, il fenomeno degli incendi che colpiscono impianti di smaltimento e r... continua a leggere
Piombo: le novità introdotte in materia ADR
La disciplina del trasporto delle merci pericolose su strada, regolata a livello internazionale dall'Accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada, meglio noto agli addetti ai lavori come ADR, rappresenta uno dei pilastri fondamentali della tutela ambientale e de... continua a leggere
L’importanza della nomina formale dei responsabili di protezione civile
La protezione civile rappresenta uno degli ambiti più complessi e delicati dell'amministrazione pubblica italiana. Essa si fonda sulla capacità di predisporre in anticipo misure organizzative, operative e decisionali che consentano, in caso di emergenza, di garantire la sicurezza dei cittadini e l... continua a leggere
Greenwashing e Pubblica Amministrazione
Greenwashing e Pubblica Amministrazione: dal caso Shein al ruolo degli enti locali nel contrasto alle pratiche ambientali ingannev... continua a leggere
Nuove modifiche al D.Lgs 152/2006
Il Decreto‑Legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 30 luglio 2025, definito “Terra dei Fuochi”, introduce misure urgenti per contrastare le attività illecite in materia di gestione dei rifiuti e per avviare la bonifica dell'area nota come Terra dei Fuochi, con l'obiettivo di tutelare la... continua a leggere
L’equiparazione dei responsabili della protezione civile ai datori di lavoro
L'equiparazione dei responsabili della protezione civile locale ai datori di lavoro: analisi critica dell'emendamento proposto al Senato e impatti sul sistema nazionale di protezione civi... continua a leggere
La responsabilità climatica entra nella giurisdizione civile italiana
Nel panorama giuridico italiano, l' Ordinanza n. 71 del 2025, emessa dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite, rappresenta un passaggio epoca... continua a leggere
Le novità in materia di VIA introdotte dall’art. 3-septies
Le novità in materia di VIA introdotte dall'art. 3-septies La Legge 18 luglio 2025, n. 105, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 166 del 19 luglio 2025 ed entrata in vigore il 20 luglio 2025, converte con modifiche il Decreto‑legge 21 maggio 2025, n. 73, recante “Misure urgenti per garantire ... continua a leggere
Sacchi trasparenti: scelta legittima o violazione di diritto?
Sacchi trasparenti: scelta legittima o violazione di diritto? L'utilizzo dei sacchi trasparenti per la raccolta dei rifiuti da parte delle amministrazioni pubbliche e dei gestori del servizio di igiene urbana rappresenta un tema fortemente controverso sotto il profilo della legittimità giuridica, i... continua a leggere
Obblighi di manutenzione di sponde, fossi e ripe: presidio civile
Obblighi di manutenzione di sponde, fossi e ripe: un presidio civile contro frane, alluvioni e criticità stradali. La manutenzione di sponde, fossi e ripe (scarpate) è un elemento fondamentale per la prevenzione del dissesto idrogeologico, con implicazioni dirette in materia di protezione civi... continua a leggere
Nuovi limiti PFAS per le acque potabili
Le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) costituiscono un gruppo eterogeneo di composti chimici sintetici, largamente impiegati in ambito industriale e commerciale per le loro proprietà idrofobiche, oleorepellenti e di resistenza termica. Negli ultimi anni, l'accumularsi di evidenze scientifi... continua a leggere
Geolocalizzazione dei veicoli iscritti alla categoria 5 ANGA
La gestione dei rifiuti pericolosi e non pericolosi costituisce una delle sfide più complesse per i sistemi ambientali moderni. All'interno di questo contesto, la tracciabilità delle operazioni di raccolta e trasporto assume un'importanza strategica, in particolare per le attività connesse alle b... continua a leggere
Legge 82/2025: nuove norma di tutela degli animali domestici
Tutela degli animali domestici: nuove norme a partire da luglio 2025 La tutela degli animali, riconosciuti come esseri senzienti dalla normativa europea e internazionale, ha assunto crescente rilevanza nel panorama giuridico italiano. L'articolo 13 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea ... continua a leggere
Sentenza "Vicenza 2025": quali impatti sul futuro degli inquinanti eterni?
La vicenda si forma in un contesto che ha visto la contaminazione nei territori di Vicenza, Padova e Verona interessando un bacino di circa 350 000 persone, che hanno subito, negli anni, in modo reiterato e doloso scarichi industriali di PFAS da parte dell'azienda chimica Mite... continua a leggere
Impatti ambientali della distribuzione gratuita di larvicidi
La diffusione di vettori alieni nel nostro ecosistema, oramai, è un dato tanto affermato quanto preoccupante. La diffusione di infezioni che trovano, ad esempio in Aedes albopictus (zanzara tigre) il vettore principale, rappresentano un'emergenza sanitaria e ambientale crescente nei contesti urbani... continua a leggere
Obsolescenza programmata: l’Europa dice basta!
L'obsolescenza programmata è una strategia industriale che consiste nella progettazione deliberata di un prodotto in modo che la sua vita utile sia limitata, rendendolo inutilizzabile o obsoleto dopo un certo periodo di tempo o dopo un numero definito di utilizzi. Questa pratica, sebbene non sempre... continua a leggere
RENTRI: apertura delle iscrizioni per imprese ed enti tra 11 e 50 dipendenti
Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), istituito con il D.M. 4 aprile 2023, rappresenta una delle innovazioni più significative nella gestione dei rifiuti in Italia degli ultimi anni. Il sistema è stato progettato per digitalizzare e razionalizzare la traccia... continua a leggere
Energie rinnovabili: online la Piattaforma delle Aree Idonee
La tematica ambientale sulla scelta della tipologia di fonte di energia rinnovabile e sostenibile è tanto attuale (si veda il caso di Badia al Vento) quanto tecnicamente ancora non ben defini... continua a leggere
Apertura Registro Nazionale dei Produttori
Lo scorso 8 Maggio il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha annunciato l'apertura informatica del Registro nazionale dei produttori (RENA... continua a leggere
Sostenibilità ambientale degli eventi: un aspetto ancora poco noto alla P.A.
Gli aspetti della sostenibilità ambientale, intesa come la capacità di mantenere un equilibrio ecologico nell'ambienta naturale del nostro Pianeta, riuscendo a contemperare interessi variegati e distinti tuttavia non a scapito delle risorse destinate alle generazioni future, rappresenta un tema ta... continua a leggere
L’Intelligenza Generativa e gli aspetti (meno noti) del suo impatto ambientale
L'Intelligenza Generativa e gli aspetti (meno noti) del suo impatto ambientale L'impiego sempre più frequente di modelli digitali di intelligenza generativa apre le porte ad un riflessione ben più ampia di quella formulata da AGID. L'Agenzia, infatti auspica che “Strategicamente, l'adozione dell... continua a leggere
Criteri Ambientali Minimi: pubblicato il decreto
É stato approvato e recentemente pubblicato il Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica riportante Criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, del servizio di pulizia e spazzamento stradale, della fornitura dei relativ... continua a leggere
Se pensavate fosse finita ...
C'è stato un periodo storico all'interno del quale una Legge, discussa, approvata, emanata, trovava poi certa applicazione dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ... continua a leggere
Nuove disposizioni in materia di pianificazione di Protezione Civile
Sono state recentemente emesse dal Capo del Dipartimento di Protezione Civile mediante le Indicazioni operative per la pianificazione degli interventi di protezione civile a favore di persone con specifiche necessità il cui contenuto è destinato agli Abbonati alla Rivista... continua a leggere
Polizze catastrofali: ci siamo?
Siamo ormai agli sgoccioli (?) della scadenza già più volte rimandata in extremis, l'ultima delle quali sposta al ... (contenuto riservato agli abbona... continua a leggere
Ma davvero l’abbruciamento dei residui vegetali è sempre lecito? (Parte II)
Riprendiamo, come promesso, da dove avevamo lasciato nello scorso numero, trattando dell'analisi dell'interpello fornito dal Ministero a seguito di espressa richiesta mossa ex articolo 3-septies del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152. (CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONA... continua a leggere
Ma davvero l’abbruciamento dei residui vegetali è sempre lecito? (Parte I)
Anni fa, ne fanno venti proprio quest'anno, ebbi a scrivere circa le “magiche” proprietà dei residui solidi della combustione dei materiali vegetali. In quell'ambito sottolineai come, tale pratica, in riferimento all'abbruciamento a terra, fosse di per sé, almeno, discutibile ed anacronistica.... continua a leggere
Aggiornamento dei PAC: pubblicata la mappa della qualità dell’aria
Ha trovato recente pubblicazione la mappa inerente la qualità dell'aria riferita ai parametri previsti dalla normativa, per l'anno appena conclusosi (Contenuto riservato agli abbona... continua a leggere
Frane e smottamenti: classificazioni e rapporti di responsabilità (Conclusioni)
Concludiamo l'argomento con la disamina della giurisprudenza in materia che offriamo unitamente alle nostre personali considerazioni sugli argomenti esposti. Partiamo dal considerare che fra i compiti del proprietario della strada, poniamo il Comune, primari si annoverano... (articolo riservato agli... continua a leggere
Frane e smottamenti: classificazioni e rapporti di responsabilità (Parte III)
Una volta debitamente trattato l'argomento da un punto di vista “fisico” e “conoscitivo”, senza il quale non avremmo potuto affrontare l'argomento di questo numero, passiamo ad analizzare la materia dal punto odi vista giuridico limitandoci, lo dico immediatamente, a quegli aspetti legati pi... continua a leggere
Frane e smottamenti: classificazioni e rapporti di responsabilità (Parte II)
Come promesso continuiamo la disamina di questa, fin troppo spesso, misconosciuta materia che, però interessa fortemente le attività di prevenzione e risposta operativi in diversi ambiti, primo fra tutti quello della Protezione Civi... continua a leggere
Frane e smottamenti: classificazioni e rapporti di responsabilità (Parte I)
Dalle pagine di questa Rivista abbiamo più volte identificato il dissesto idrogeologico del territorio italiano, sottolineando come la stragrande maggioranza degli episodi in questione, derivi da azioni antropogeniche. Sotto questo profilo si pone il quesito che, spesso, attanaglia le Pubbliche Amm... continua a leggere
Gestione ambientale del ghiaccio stradale
Durante la stagione invernale la formazione di ghiaccio è un fenomeno tanto comune, quanto insidioso non solo per la circolazione stradale, ma altresì per le copiose quantità di cristalli salini che sono immesse nell'ambiente. La gestione ambientale del ghiaccio stradale è divenuta, quindi, viep... continua a leggere
Rilasciata la mappa dei PFAS in Italia
Come anticipato dalle pagine di questa Rivista in un recente numero abbiamo analizzato la situazione relativa alla presenza di TFA nelle acque di falda e per quelle destinate all'alimentazione umana, evidenziando dati preoccupanti sia per quantità che per frequenza spazia... continua a leggere
Novità introdotte dalla Legge 191/2024
Con l'entrata in vigore della Legge del 13 Dicembre scorso, n. 191 di conversione del D.L. 17/10/2024, n. 153 recante “Disposizioni urgenti per la tutela ambientale del Paese, la razionalizzazione dei procedimenti di valutazione e autorizzazione ambientale, la promozione dell'economia circolare, l... continua a leggere
Integrazione dei requisiti di idoneità tecnica per l’iscrizione all'ANGA
Integrazione dei requisiti di idoneità tecnica per l'iscrizione all'Albo nella categoria 5 relativa ai sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli per il trasporto dei rifiuti speciali pericolosi ai sensi dell'articolo 17 del decreto 4 aprile 2023 n. ... continua a leggere
Come le nuove tecnologie possono interessare la gestione dell’ambiente
Fra le esigenze più sentite nelle Pubbliche Amministrazioni che si interessano di ambiente, quella della gestione e classificazione del territorio è, senza dubbio, una delle più importanti e pressan... continua a leggere
Rapporti fra ordinanze extra ordinem ed articolo 192
Rapporti fra ordinanze extra ordinem ed articolo 192 Il rapporto fra il proprietario e l'illecito abbandono di rifiuti sui di lui possedimenti, è stato recentemente affrontato nelle pagine di questa Rivista. In tale ambito abbiamo visto come il proprietario non sia escludibili sempre e comunque dal... continua a leggere
Etichettatura sostanze fitosanitarie e CLP
L'etichettatura dei prodotti fitosanitaria rappresenta, da sempre, un groviglio si simboli non sempre legati al corrispettivo logico deduttivo cui intenderebbero sottendere. Quando fu pensato, nel “lontano” 2008, l'e-commerce stava prendendo piede in un mondo che si faceva, grazie alla globalizz... continua a leggere
Come sostenere una corretta transizione ecologica?
Come sostenere una corretta transizione ecologica? Da oltre 150 anni, ovvero da quando si fa convenzionalmente partire la cosiddetta “Rivoluzione industriale”, il sistema produttivo è stato concepito in una sorta di linearità in cui dall'estrazione di materie prime si passa, attraverso vari pa... continua a leggere
Abrogazione cat. 3-bis: nuove procedure di iscrizione per le categorie 4 e 5
Abbiamo già accennato dalla pagine di questa Rivista circa l'abrogazione della categoria 3-bis disposta dall'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali. Parallelamente alla deliberazione n. 4 in oggetto, seguono ulteriori chiarimenti in merito alla modulistica utilizzabile ed alla iscrivibilità delle i... continua a leggere
Scarichi: possibilità di campionamento (Parte I)
In tema di controlli di acque reflue vale da tempo il principio secondo il quale non esista strettamente ed obbligatoriamente un'unica tipologia di metodologica di campionamento. Malgrado sia innegabile che valgano le regole base stabilite dall'art. 101, c. 3 in base al quale “tutti gli scarichi a... continua a leggere
Ordinanza Sindacale - schema aggiornato dell'atto
Riservata ai soli abbonati, ecco lo schema aggiornato per la redazione dell'ordinanza sindacale ex articolo 192 del D.lgs 152/2006. Lo schema è commentato nei punti salienti con i giustificativi appropriati per un corretto avvio alla gestione dei rifiuti in caso di abbandoni o segnalazioni ricevuti... continua a leggere
L‘ordinanza sindacale dell’articolo 192 è più che un mero atto amministrativo
Nell'individuazione dei soggetti responsabili dell'abbandono di rifiuti risulta fondamentale un'attenta attività di indagine da parte degli Organi di controllo. L'individuazione e la successiva identificazione di tali soggetti, però, non è l'unico aspetto da considerare all'interno del procedimen... continua a leggere
Amianto: obblighi e legislazione vigente
Benché l'amianto sia formalmente bandito dal Territorio Nazionale almeno dall'introduzione della Legge quadro di riferimento, restano ancora numerosissime le situazioni che devono trovare soluzione volte alla tutela della salu... continua a leggere
Critica alla ragion pura...
Critica alla ragion pura... Il nostro Legislatore ha da tempo inserito norme relative all'ambiente nei più disparati ambiti giuridici, tanto che, oggi, definire il D.lgs 152/2006 come il “test unico dell'ambiente” non solo appare riduttivo, ma persino fuorviante! Ultimo, ma non ultimo, la modif... continua a leggere
Il Rentri ed i Comuni: obblighi e scadenze
Il sistema di tracciabilità dei rifiuti si compone delle procedure e degli strumenti di tracciabilità dei rifiuti integrati nel Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiu... continua a leggere
Nuovo Regolamento UE imballaggi
In linea con il Green Deal europeo, il nuovo piano d'azione per l'economia circolare per un'Europa più pulita e più competitiva (CEAP), ha preso il chiaro impegno del rafforzamento dei requisiti minimi essenziali volti ad una migliore e più oculata gestione degli imballaggi con il fine di miglior... continua a leggere
Rifiuti tessili...Déjà vu
Ma non ci eravamo già visti noi? Ah, sì! Nel 2022 quando il 1° Gennaio, con tre anni di anticipo rispetto all'obbligo della legislazione europea, il Legislatore Italiano aveva “anticipato” il provvedimento stabilendo l'obbligo di raccolta separata dei rifiuti tessili così come previsto dall'... continua a leggere
Categoria 3-Bis: cambia tutto...
In data 14 novembre 2024 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge 14 novembre 2024, n. 166 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 settembre 2024, n. 131, recante disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi derivanti da atti dell'Unione europea e da procedur... continua a leggere
Polizza "Catastrofali": slitta il termine
Grazie al Decreto Milleproroghe, slitta l'obbligo di stipula di polizze catastrofali di cui avevamo dato notizia in questa Rubri... continua a leggere
Il deposito temporaneo non può mai essere preteso da un privato
Quanto si parla di deposito temporaneo si fa, spesso, confusione terminologica. Depositi preliminari, depositi incontrollati, depositi temporanei, pur accomunati da una radice lessicale comune, differiscono profondamente a livello giuridico. Sulla materia si è espresso il Tribunale Amministrativo d... continua a leggere
Immodificabilità del registro di carico e scarico digitale
Come assicurare l'immodificabilità del registro di carico e scarico digitale previsto dal Rent... continua a leggere
Limiti di ammissibilità in discarica
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, risponde all'interpello formulato dalla Regione Lazio inerente la disciplina in deroga ai criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica in relazione alla disposizione ex articolo 16-ter, comma 1, lettera c) e c-bis), del D.lgs. n. 36 del ... continua a leggere
Come ottenere dati lidar ed interferometrici dal MASE
Recentemente dal sito del M.A.S.E. Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica, è stato permesso agli utenti di effettuare il download dei dati lidar (laddove presenti) ed interferometrici, liberamente ed autonomamente. Scopri come ... continua a leggere
Rilasciati i nuovi modelli di FIR e Registro Carico e Scarico RENTRI
Sono stati rilasciati i modelli ufficiali previsti dal Dm 59/2023, art. 4 e 5, in relazione al Formulario di Identificazione dei Rifiuti e Registro di Carico/Scarico in funzione del RENTRI. I modelli entreranno in vigore il ... continua a leggere
Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto (P.1)
Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto dei rifiuti inerti da costruzione: ci siamo ... continua a leggere
Istituzione degli “Ispettori Ambientali”
E' sempre più chiara l'impossibilità della Pubblica Amministrazione di fornire risposte relative all'impiego di personale da dispiegare per i controlli e la prevenzione degli illeciti sul proprio territorio. Impossibilità che deriva, in primis, nel “cappio” soffocante dei vari turn over assun... continua a leggere
Misure di mitigazione dei rischi di Protezione Civile
Sono oramai sempre più frequenti gli episodi innescati da cause antropiche che nel lungo e medio periodo determinato il mutamento di condizioni locali con conseguente inasprimento delle conseguente del fenomeno stesso. Fra gli obblighi previsti dal D.lgs 1/2018, Codice della Protezione Civile, la P... continua a leggere
Semplificazione dei controlli sulle attività economiche
Prosegue l'aggiornamento professionale offerta da questa rivista in materia ambientale. Per questa edizione segnaliamo la pubblicazione del Decreto Legislativo 12/07/2024, n. 103 recante “Semplificazione dei controlli sulle attività economiche, in attuazione della delega al Governo di cui all'art... continua a leggere
Primi sommari commenti a seguito della pubblicazione del decreto dir.le 240/2024
In un precedente articolo avevamo anticipato come il decreto di cui si parla ha cercato di colmare alcune lacune e correggere alcune “storture” da più parti segnalate. Con l'entrata in vigore definitiva il testo (se non ulteriormente modificato) sostituirà la vigente disciplina ex Dm 152/20... continua a leggere
La gestione delle molestie olfattive
Sempre più spesso capita che gli organi di controllo siano direttamente interessati da richieste di sopralluogo relative a “cattivi odori” oggettivati in vario modo dall'esponente. Gli stessi Uffici Ambiente e Gestione del Territorio si trovano, altrettanto spesso, a dover fornire una valutazio... continua a leggere
Ultime novità in ambito ambientale
In questo ultimo periodo pre-estivo, sono diverse le novità emerse in ambito ambientale. Alcune già valide, altre, al momento in cui si scrive, inattesa di pubblicazione. Qui di seguito i principali dispositivi legislativi cita... continua a leggere
Considerazioni sul deposito temporaneo Parte III
Siamo giunti, se avete avuto la pazienza di leggermi fino a qui, alla disamina della sentenza in oggetto. Non sono un grande scrittore ed i puristi del “Giallo Mondadori” mi avrebbero già cacciato a suon di calcioni per quanto sto per fare: spoilerare! Si legge nella sentenza che il “deposito... continua a leggere
Considerazioni sul deposito temporaneo Parte II
Proseguendo nella disamina dell'universo dei Depositi Temporanei, risulta opportuno soffermarsi sui RIFIUTI DA MANUTENZIONE. Di eccezione dell'eccezione si può parlare, infine, con riferimento alla specifica disciplina prevista in caso di rifiuti provenienti da attività di manutenzio... continua a leggere
A chi spetta l’onere di classificare un rifiuto?
Il tema della classificazione dei rifiuti è tanto affascinante quanto dibattuto. La normativa, infatti, stabilisce, all'articolo 188 del D.lgs 152/2006 che “Il produttore iniziale, o altro detentore, di rifiuti provvede al loro trattamento direttamente ovvero mediante l'affidamento ad intermediar... continua a leggere
Il cambiamento climatico e gli impatti sulla prevenzione territoriale
Che il cambiamento climatico sia entrato a far parte del patrimonio “culturale” (disatteso!) delle generazioni presenti è evidenza tanto solare quanto, ahimè, sottovalutata. Le evidenze di tale cambiamento erano già presenti (e negate) dal 19... continua a leggere
Idrogeo: la piattaforma italiana sul dissesto idrogeologico
Idrogeo: la piattaforma italiana sul dissesto idrogeologico In un territorio, come italiano, caratterizzato da una profonda incertezza relativa alle condizioni idrogeologiche di fondo, in cui oltre 1.300.000 persone vivono in zone a rischio frana e poco meno di 8 milioni in zone a rischio alluvioni,... continua a leggere
Residui manutenzione del verde: non ammissibili ai sottoprodotti
In risposta alle richieste avanzate dal Mase, la Commissione Europea ha formulato un'articolata risposta sul perché i residui derivanti dalla manutenzione del verde, sia pubblico che privato, non possano essere alienati dalla disciplina dei rifiuti né come tali né come “non rifiuti”, in parti... continua a leggere
C’è chi l’aveva detto…piccole considerazioni sulla L. 137/2023
In epoca non sospetta ci fu chi, come lo scrivente, profetizzò la cattura di Fleximan. Al di là del fatto in sé (tralascio volutamente ogni considerazione personale sul personaggio o sui suoi bersagli), mi piace concentrarmi su quella che, a mio dire, sarebbe stato l'esito dell'operazione “anti... continua a leggere
Il Trizio nelle moderne indagini isotopico-ambientali
Un parametro divenuto fondamentale nelle moderne analisi chimico-isotopiche eseguite sulle acque di falda suscettibili di contaminazione da parte dei reflui di discarica, è la presenza o meno di trizio nel campio... continua a leggere
Direttiva (UE) 2024/1203: tutela penale dell'ambiente
Entrerà in vigore il prossimo 20 Maggio la Direttiva (UE) 2024/1203 del Parlamento Europeo e del Consiglio varata lo scorso 11 aprile e pubblicata in data 30 Aprile, riguardante la tutela penale dell'ambien... continua a leggere
Le ultime novità in materia di legislazione ambientale
Periodo favorevole alla produzione legislativa, quello primo primaverile, che segue, a poca distanza, le novità già introdotte dal c.d- Decreto Milleproroghe. Fare una disamina, adesso dei vari provvedimenti, porterebbe a sicuri errori interpretativi. In attesa, quindi, che, come al solito, le Leg... continua a leggere
Il P.A.C.: lo Zero Pollution Action Plan - Parte IV
In questo (lungo) articolo ho voluto trattare un tema che troppo spesso è caduto nel dimenticatoio da parte di tutti noi, la salute umana in relazione alle immissioni in atmosfera, offrendo un punto di vista diverso dal “classico comignolo” industriale dell'immaginario colletti... continua a leggere
Il P.A.C. Piano di Azione Comunale in materia di tutela dell’ambiente- Parte III
Proseguendo nella trattazione degli interventi e misure preventivabili ed attuabili nell'ambito della salvaguardia della qualità dell'aria, non possiamo esimerci dal trattare l'argomento mobilit... continua a leggere
P.A.C. Piano di Azione Comunale in materia di tutela dell’ambiente - Parte II
Il P.A.C. Piano di Azione Comunale in materia di tutela dell'ambiente dalle emissioni di particolato, parte II Molteplici sono gli interventi attuabili ai fin di un miglioramento generale della qualità dell'aria. Alcuni sono già stati suggeriti all'interno di questa rivista: dalle pensiline ad ass... continua a leggere
Il P.A.C.: Piano di Azione Comunale in materia di tutela dell’ambiente - Parte I
Il P.A.C. - Piano di Azione Comunale in materia di tutela dell'ambiente dalle emissioni di particolato Il P.A.C., acronimo per “Piano di Azione Comunale”, è uno strumento di programmazione che le amministrazioni comunali, ai sensi Decreto legislativo n. 155 del 13.08.2010 “Attuazione della di... continua a leggere
Le novità in materia ambientale apportate dal D.L. 2015/2023
Immancabile appuntamento decembrino, anche quest'anno “spulciamo” il consueto “decreto mille-proroghe” ormai assuefatti all'impossibilità di mantenere le scadenze prefissate negli atti originari. Si propone questa disamina dei contenuti con le relative modifiche apportate che, vale la pena ... continua a leggere
Decreto Direttoriale 19/12/2023, N. 251: svelati i codici! Parte III
Decreto Direttoriale 19/12/2023, N. 251: svelati i codici! Parte III Introduzione Come anticipato nel precedente numero, il Decreto Direttoriale detta le istruzioni su come procedere alla compilazione dei nuovi schemi relativi al nuovo modello di registro di carico e scarico e formulario di identifi... continua a leggere
L. 137/2023: commento ed interpretazione delle prime linee guida - Parte II
L. 137/2023: commento ed interpretazione delle prime linee guida e chiarimenti operativi forniti dai vari Organi giudiziari e di controllo – Parte II Riprendiamo l'argomento trattato ripartendo proprio dall'ultima disamina proposta circa il dualismo di azioni da intraprendere. Nello scorso numero ... continua a leggere
L. 137/2023: commento ed interpretazione delle prime linee guida - Parte I
L. 137/2023: commento ed interpretazione delle prime linee guida e chiarimenti operativi forniti dai vari Organi giudiziari e di controllo – Parte I Introduzione A poco più di due mesi dall'entrata in vigore della “riforma” dell'articolo 255, sono stati diversi gli Organi giudiziari e di cont... continua a leggere
Modalità operative trasmissione dei dati RENTRI: il D.M. operativo (Parte II)
Si riportano a favore del lettore le schede delle modalità operative enunciate così da poterne avere copia e prenderne coscien... continua a leggere
Modalità operative trasmissione dei dati RENTRI: il D.M. operativo (Parte I)
Modalità operative trasmissione dei dati al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI): il primo decreto direttoriale è stato emes... continua a leggere
Trasbordi di rifiuti e pratiche del "Così fan tutti"
Il trasbordo di rifiuti e le pratiche del “così fan tutti” Premessa Vanno sempre più diffondendosi, nell'ambito del decentramento amministrativo di funzioni proprie della Pubblica Amministrazione, tutta una serie di servizi che, in un recente passato, venivano svolti e gestiti direttamente dal... continua a leggere
Città sostenibili: siamo pronti per il futuro? Parte seconda
Città sostenibili: siamo pronti per il futuro? Parte seconda: lotta alla desertificazione, sistemi di stoccaggio e regolazione idrica delle risorse, illuminazione intelligente e coinvolgimento della cittadinanza nei sistemi ambientali (Si consiglia di leggere l'articolo nel formato p... continua a leggere
Città sostenibili: siamo pronti per il futuro? Parte prima
Città sostenibili: siamo pronti per il futuro? Parte prima: combattere l'Urban Heat con sistemi naturali e riprogettazione ambientale (Si consiglia di consultare l'articolo nel formato p... continua a leggere
Prime considerazioni sull’”atteso” decreto ambientale 119/2023. Parte prima
Per una migliore lettura si consiglia di consultare l'articolo in formato PDF DECRETO 10 luglio 2023, n. 119 Prime considerazioni sull'”atteso” decreto ambientale recante determinazione delle condizioni per l'esercizio delle preparazioni per il riutilizzo in forma semplificata. Parte Pri... continua a leggere
Imposizione di prescrizioni tecniche asseverate ex art. 318-bis (parte seconda)
Continua la disamina del sistema prescrittivo volto all'eliminazione delle contravvenzioni ambientali previste dal D.lgs 152/20... continua a leggere
Dimostrazione iscrizione all’ANGA: facciamo conoscenza con AgestSMART
Dimostrazione iscrizione all'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali: nel solco della digitalizzazione arriva AGESTsmart, la app per il controllo digitale delle iscrizioni e le relative sanzioni. Con la deliberazione 1/ALBO/CN, il Comitato Nazionale Gestori Ambientali ha reso note le procedure di dimo... continua a leggere
Tracciabilità dei rifiuti: cambia tutto!
Rubricato “Regolamento recante: «Disciplina del sistema di tracciabilità dei rifiuti e del registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti ai sensi dell'articolo 188-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152»” è stato inserito nella G.U. n. 126/2023 ed entrerà in vi... continua a leggere
Imposizione di prescrizioni tecniche asseverate ex art. 318-bis (parte prima)
Oramai l'imposizione delle prescrizioni tecniche introdotte dalla Legge 68/2015 fa parte del DNA operativo di ogni organo di vigilanza ambientale. Malgrado, siano trascorsi già otto anni dall'entrata in vigore della disposizione, si assiste ancora ad un'eterogenea (e spesso anche fantasiosa!) impos... continua a leggere
Trasporto abusivo di rifiuti: applicazione del fermo amministrativo
"Sulla confisca del mezzo utilizzato per il trasporto abusivo di rifiuti pericolosi ed il relativo fermo amministrativo come sanzione amministrativa accessoria" Ho preso spunto da alcune argomentazioni giuridiche per trattare un tema “spinoso” offrendo un punto di vista diverso ed alternativo: l... continua a leggere