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Parte II - Ordinanze comunali di rimozione dei veicoli fuori uso su aree private
Come avevamo accennato nella prima parte del presente lavoro, la ricostruzione del quadro fattuale non può tuttavia arrestarsi all'osservazione diretta del veicolo e del contesto nel quale esso è inserito. Una volta completata l'attività di sopralluogo, l'amministrazione è chiamata a verificare ... continua a leggere
Parte I-Le ordinanze comunali di rimozione dei veicoli fuori uso su aree private
Le ordinanze comunali di rimozione dei veicoli fuori uso su aree private Errori istruttori, motivazione del provvedimento e criteri di legittimità L'adozione di un'ordinanza con la quale il Comune impone la rimozione di un veicolo fuori uso collocato su un'area privata rappresenta uno dei procedi... continua a leggere
Impiegabilità delle analisi multispettrali nelle analisi territoriali
L’analisi multispettrale rappresenta oggi uno degli strumenti più sofisticati e al tempo stesso operativamente accessibili per l’osservazione, la misurazione e l’interpretazione dei fenomeni ambientali, ponendosi come un ponte tra telerilevamento, scienze della Terra, ecologia applicata e ges... continua a leggere
La misure dell'articolo 242 delle Norme in materia ambientale: quali differenze?
Nel sistema giuridico ambientale contemporaneo, uno dei nodi più complessi riguarda la gestione del rischio di contaminazione e la risposta alle situazioni di inquinamento effettivo o potenziale. All’interno di questo quadro si collocano due strumenti che, pur essendo spesso richiamati congiuntam... continua a leggere
Il parco veicolare dormiente e la sfida ambientale ancora invisibile
I nove milioni di veicoli non assicurati: quanti sono davvero ancora veicoli e quanti stanno diventando rifiuti? Seconda parte – Il parco veicolare dormiente e la sfida ambientale ancora invisibile   Le recenti dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, sec... continua a leggere
Veicoli fuori uso su aree private e condomini: quando l'auto diventa un rifuto
Prima parte – Il quadro normativo, le responsabilità e il corretto procedimento amministrativo   Chi opera negli uffici ambiente dei Comuni o nella Polizia Locale conosce bene la scena. Un cittadino segnala un'autovettura ferma da anni nel cortile di un'abitazione privata. Oppure è l'amminist... continua a leggere
Parte I - Le nuove tempistiche dell'Autorizzazione Integrata Ambientale
Le nuove tempistiche dell'Autorizzazione Integrata Ambientale: cosa cambia davvero dal 1° luglio 2026   Ci sono riforme che modificano gli istituti giuridici e riforme che, pur lasciandone immutata l'architettura, cambiano profondamente il modo in cui le amministrazioni sono chiamate ad applicar... continua a leggere
Parte II - Legge 50/2026: come cambiano AIA e AUA?
Un discorso analogo riguarda il sistema degli Sportelli Unici per le Attività Produttive, che rappresentano il fulcro procedimentale dell'Autorizzazione Unica Ambientale. Il corretto funzionamento dell'AUA dipende infatti dalla capacità del SUAP di svolgere efficacemente il proprio ruolo di coord... continua a leggere
Parte I - Legge 50/2026: come cambiano AIA e AUA?
L'evoluzione del diritto ambientale italiano degli ultimi trent'anni è stata caratterizzata da una progressiva tensione tra due esigenze apparentemente contrapposte. Da una parte si è affermata la necessità di assicurare livelli sempre più elevati di tutela dell'ambiente, della salute umana e d... continua a leggere
I contributi economici in ambito di protezione civile
I contributi economici in ambito di protezione civile: natura, funzione e coordinamento tra livelli normativi   Nel sistema italiano di protezione civile, la gestione delle emergenze si configura come un processo multilivello che non si limita alla risposta operativa immediata, ma si estende in m... continua a leggere
Parte II - Le novità introdotte dal D.lgs. 81/2026
Tale scelta normativa produce effetti operativi estremamente rilevanti. Gli organi di controllo ambientale non saranno più chiamati soltanto ad accertare l’illecito, ma anche a seguire l’intero ciclo della riparazione ambientale. L’attività di vigilanza dovrà estendersi alla progettazione d... continua a leggere
Parte I - Le novità introdotte dal D.lgs. 81/2026
Le novità introdotte dal D.lgs. 81/2026: trasformazione del diritto penale ambientale e nuovi impatti operativi sugli organi di controllo   Il Decreto legislativo 21 aprile 2026, n. 81 in un più ampio spettro di interventi che, negli ultimi anni, ha ridisegnato e delineato un nuovo sistema repr... continua a leggere
Parte II - Amministrazioni pubbliche: eliminazione dei cestini dalle città
Nel prossimo futuro la qualità urbana verrà valutata sempre meno sulla capacità di rimuovere enormi quantità di rifiuti e sempre più sulla capacità di evitarne la produzione. In questo scenario il cestino tradizionale rischia di apparire come il simbolo di un modello urbano superato, costruit... continua a leggere
Parte I - Amministrazioni pubbliche: eliminazione dei cestini dalle città
Perché le amministrazioni pubbliche dovrebbero eliminare i cestini dalle proprie città: evoluzione urbana, sostenibilità e trasformazione culturale nello spazio pubblico Nel dibattito contemporaneo sulla gestione dei rifiuti urbani, poche proposte generano reazioni tanto immediate quanto l’ipo... continua a leggere
Il Regolamento PPWR: riallocazione dei costi in economia circolare
Il Regolamento (UE) 2025/40, noto come PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), rappresenta uno dei più significativi interventi normativi dell’Unione europea nell’ambito dell’economia circolare, configurandosi non come una mera evoluzione della precedente Direttiva 94/62/CE, ma come ... continua a leggere
Ecosegni e passaporto per le batterie
Ecosegni e passaporto per le batterie: così l'Europa affronta le sfide ecologiche.   Il Regolamento (UE) 2023/1542 rappresenta uno dei pilastri più avanzati del diritto ambientale europeo contemporaneo, inserendosi in modo strutturale nel quadro del Green Deal e della progressiva trasformazione... continua a leggere
D.L. 16/2026: il RAEE come patrimonio materiale e culturale
Il decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 20 aprile 2026, n. 50, segna uno dei passaggi più significativi degli ultimi anni nell'evoluzione della disciplina ambientale italiana. ... continua a leggere
Strumenti di controllo ed analisi: il MIP
Nel panorama della gestione ambientale dei siti potenzialmente contaminati, la fase di caratterizzazione rappresenta il momento tecnico più delicato e strategico dell’intero procedimento di bonifica. Non si tratta semplicemente di raccogliere campioni di terreno o di acqua di falda, ma di ricostr... continua a leggere
Il bilancio arboreo
La funzione del bilancio arboreo comunale assume una rilevanza ancora maggiore se viene analizzata nel contesto più ampio delle politiche di adattamento climatico urbano, ambito nel quale la presenza di alberature rappresenta uno dei principali fattori di mitigazione degli effetti negativi prodotti... continua a leggere
Green administration: gli strumenti per una corretta gestione ambientale
Il bilancio arboreo comunale costituisce uno degli strumenti più interessanti e al tempo stesso meno compresi dell’evoluzione recente del diritto ambientale locale italiano, rappresentando un punto di incontro tra la dimensione giuridica della responsabilità amministrativa, la pianificazione ter... continua a leggere