D.lgs 152/2006
AIA tra IED 2.0 e DL d’urgenza: sovrapposizione normativa o convergenza?
AIA tra IED 2.0 e decretazione d'urgenza: sovrapposizione normativa o convergenza di strumenti? L'autunno del 2026 consegna agli operatori del diritto ambientale un quadro normativo singolare. Nell'arco di pochi giorni si sono infatti concentrate iniziative destinate a incidere, direttamente o indir... continua a leggere
IED 2.0: il recepimento che tarda e le regole che bussano già alla porta
IED 2.0: il recepimento che tarda e le regole che bussano già alla porta La Direttiva (UE) 2024/1785 cambia l' "AIA", amplia il perimetro delle emissioni industriali e introduce un modello nel quale "BAT", prestazioni ambientali, salute, uso delle risorse e organizzazione interna dell'impresa sono ... continua a leggere
Parte II - Ordinanze comunali di rimozione dei veicoli fuori uso su aree private
Come avevamo accennato nella prima parte del presente lavoro, la ricostruzione del quadro fattuale non può tuttavia arrestarsi all'osservazione diretta del veicolo e del contesto nel quale esso è inserito. Una volta completata l'attività di sopralluogo, l'amministrazione è chiamata a verificare ... continua a leggere
Parte I-Le ordinanze comunali di rimozione dei veicoli fuori uso su aree private
Le ordinanze comunali di rimozione dei veicoli fuori uso su aree private Errori istruttori, motivazione del provvedimento e criteri di legittimità L'adozione di un'ordinanza con la quale il Comune impone la rimozione di un veicolo fuori uso collocato su un'area privata rappresenta uno dei procedime... continua a leggere
Il parco veicolare dormiente e la sfida ambientale ancora invisibile
I nove milioni di veicoli non assicurati: quanti sono davvero ancora veicoli e quanti stanno diventando rifiuti? Seconda parte – Il parco veicolare dormiente e la sfida ambientale ancora invisibile Le recenti dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, secondo c... continua a leggere
Veicoli fuori uso su aree private e condomini: quando l'auto diventa un rifuto
Prima parte – Il quadro normativo, le responsabilità e il corretto procedimento amministrativo Chi opera negli uffici ambiente dei Comuni o nella Polizia Locale conosce bene la scena. Un cittadino segnala un'autovettura ferma da anni nel cortile di un'abitazione privata. Oppure è l'amministrator... continua a leggere
Parte I - Le nuove tempistiche dell'Autorizzazione Integrata Ambientale
Le nuove tempistiche dell'Autorizzazione Integrata Ambientale: cosa cambia davvero dal 1° luglio 2026 Ci sono riforme che modificano gli istituti giuridici e riforme che, pur lasciandone immutata l'architettura, cambiano profondamente il modo in cui le amministrazioni sono chiamate ad applicarli. L... continua a leggere
Parte II - Legge 50/2026: come cambiano AIA e AUA?
Un discorso analogo riguarda il sistema degli Sportelli Unici per le Attività Produttive, che rappresentano il fulcro procedimentale dell'Autorizzazione Unica Ambientale. Il corretto funzionamento dell'AUA dipende infatti dalla capacità del SUAP di svolgere efficacemente il proprio ruolo di coordi... continua a leggere
Parte I - Legge 50/2026: come cambiano AIA e AUA?
L'evoluzione del diritto ambientale italiano degli ultimi trent'anni è stata caratterizzata da una progressiva tensione tra due esigenze apparentemente contrapposte. Da una parte si è affermata la necessità di assicurare livelli sempre più elevati di tutela dell'ambiente, della salute umana e de... continua a leggere
Parte II - Le novità introdotte dal D.lgs. 81/2026
Tale scelta normativa produce effetti operativi estremamente rilevanti. Gli organi di controllo ambientale non saranno più chiamati soltanto ad accertare l'illecito, ma anche a seguire l'intero ciclo della riparazione ambientale. L'attività di vigilanza dovrà estendersi alla progettazione della b... continua a leggere
Parte I - Le novità introdotte dal D.lgs. 81/2026
Le novità introdotte dal D.lgs. 81/2026: trasformazione del diritto penale ambientale e nuovi impatti operativi sugli organi di controllo Il Decreto legislativo 21 aprile 2026, n. 81 in un più ampio spettro di interventi che, negli ultimi anni, ha ridisegnato e delineato un nuovo sistema repressiv... continua a leggere
Il Regolamento PPWR: riallocazione dei costi in economia circolare
Il Regolamento (UE) 2025/40, noto come PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), rappresenta uno dei più significativi interventi normativi dell'Unione europea nell'ambito dell'economia circolare, configurandosi non come una mera evoluzione della precedente Direttiva 94/62/CE, ma come una ve... continua a leggere
Ecosegni e passaporto per le batterie
Ecosegni e passaporto per le batterie: così l'Europa affronta le sfide ecologiche. Il Regolamento (UE) 2023/1542 rappresenta uno dei pilastri più avanzati del diritto ambientale europeo contemporaneo, inserendosi in modo strutturale nel quadro del Green Deal e della progressiva trasformazione del ... continua a leggere
D.L. 16/2026: il RAEE come patrimonio materiale e culturale
Il decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 20 aprile 2026, n. 50, segna uno dei passaggi più significativi degli ultimi anni nell'evoluzione della disciplina ambientale italia... continua a leggere
Strumenti di controllo ed analisi: il MIP
Nel panorama della gestione ambientale dei siti potenzialmente contaminati, la fase di caratterizzazione rappresenta il momento tecnico più delicato e strategico dell'intero procedimento di bonifica. Non si tratta semplicemente di raccogliere campioni di terreno o di acqua di falda, ma di ricostrui... continua a leggere
Il controllo dei rifiuti su strada: è bene ricordare che ...
Nel sistema giuridico italiano il controllo su strada del trasporto dei rifiuti rappresenta una componente cruciale per garantire l'efficacia della disciplina ambientale prevista dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Codice dell'ambient... continua a leggere
Indicazioni per la compilazione del MUD 2025
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale) n.53 del 5 marzo 2026 il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 gennaio 2026 recante l'approvazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale per l'anno 2026, che sarà utilizzato per le dichiarazioni riferite all'anno 2025... continua a leggere
Il D.lgs 30/2026 e la due diligence dei Comuni
L'emanazione del decreto legislativo 30/2026 si colloca in un momento di profonda trasformazione del quadro normativo ambientale italiano, segnato da una crescente integrazione tra diritto interno, diritto dell'Unione europea e istanze emergenti legate alla transizione ecologi... continua a leggere
Decreto direttoriale ECB n. 25 del 5 febbraio 2026
L'attuale sistema giuridico di trasporto e tracciamento dei rifiuti in Italia si colloca all'interno di una architettura multilivello nella quale la dimensione europea, quella statale e quella tecnico-amministrativa si intrecciano in modo sempre più stretto, con una progressiva digitalizzazione deg... continua a leggere
Le novità ambientali introdotte dalla Legge di Bilancio 2026
La legge di bilancio per il 2026 si colloca in una fase di profonda transizione dell'ordinamento ambientale italiano, stretto tra l'attuazione degli impegni assunti con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la progressiva implementazione del pacchetto europeo “Fit for 55” e l'adeguamento a... continua a leggere
Tutela penale dell'ambiente - attuazione della direttiva (UE) 2024/1203
La disciplina della tutela penale dell'ambiente rappresenta uno dei cardini dell'azione normativa europea in materia ambienta... continua a leggere
Consiglio di Stato n. 9992 del 17 dicembre 2025: terre e rocce da scavo
La sentenza del Consiglio di Stato n. 9992 del 17 dicembre 2025 si colloca in un punto di particolare densità del diritto ambientale italiano, in cui si intersecano esigenze di tutela dell'ambiente, semplificazione amministrativa, certezza giuridica e responsabilità degli operatori pubblici e priv... continua a leggere
Omessa vigilanza in tema di combustione dei rifiuti
La Corte di Cassazione, Sezione III penale, con la sentenza n. 39162 depositata in data 4 dicembre 2025 ha affrontato la qualificazione giuridica di una condotta consistente nella combustione illecita di rifiuti rinvenuti in un'area ove risultavano preesistenti abbandono e deposito incontrollato... continua a leggere
Le amministrazioni pubbliche come motore della transizione elettrica
Le amministrazioni pubbliche come motore della transizione elettrica: l'importanza degli avvisi pubblici per le infrastrutture di ricarica HPC L'Italia sta vivendo una fase di profonda trasformazione nel settore della mobilità. Il processo di elettrificazione dei trasporti, più volte auspicato e i... continua a leggere
Reati ambientali a 10 anni dalla riforma
Reati ambientali dopo il processo di riforma Negli ultimi anni l'Italia ha assistito a un fenomeno di crescente attenzione all'ambito della criminalità ambientale valutabile come quell'insieme di condotte illecite che danneggiano l'ambiente, la salute pubblica, la biodiversità o le risorse natural... continua a leggere
Misure di prevenzione, misure di messa in sicurezza di emergenza: sentenza
La pronuncia del Consiglio di Stato, Sezione Quarta, n. 7084 del 2025, interviene in un contesto giuridico di crescente complessità relativo alla gestione dei siti contaminati e alle responsabilità dei soggetti pubblici e privati nella tutela dell'ambiente, confermando e precisando principi fondam... continua a leggere
Profili giuridici, ambientali e idraulici dei campi fotovoltaici a terra
La produzione di energia da fonti rinnovabili rappresenta oggi una delle principali direttrici di trasformazione della disciplina del territorio e delle politiche pubbliche. In Italia, il legislatore ha inteso recepire le direttive europee (Direttiva UE 2018/2001, c.d. RED II, e successiva RED III) ... continua a leggere
Legge 3 ottobre 2025, n. 147: entrata in vigore del correttivo ambientale
L'entrata in vigore della Legge 3 ottobre 2025, n. 147, che ha convertito con modificazioni il Decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116, segna un momento cruciale per la disciplina ambientale italiana, con impatti diretti e rilevanti per la pubblica amministrazione, per gli operatori della gestione dei r... continua a leggere
Piombo: le novità introdotte in materia ADR
La disciplina del trasporto delle merci pericolose su strada, regolata a livello internazionale dall'Accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada, meglio noto agli addetti ai lavori come ADR, rappresenta uno dei pilastri fondamentali della tutela ambientale e de... continua a leggere
Nuove modifiche al D.Lgs 152/2006
Il Decreto‑Legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 30 luglio 2025, definito “Terra dei Fuochi”, introduce misure urgenti per contrastare le attività illecite in materia di gestione dei rifiuti e per avviare la bonifica dell'area nota come Terra dei Fuochi, con l'obiettivo di tutelare la... continua a leggere
Le novità in materia di VIA introdotte dall’art. 3-septies
Le novità in materia di VIA introdotte dall'art. 3-septies La Legge 18 luglio 2025, n. 105, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 166 del 19 luglio 2025 ed entrata in vigore il 20 luglio 2025, converte con modifiche il Decreto‑legge 21 maggio 2025, n. 73, recante “Misure urgenti per garantire ... continua a leggere
Obblighi di manutenzione di sponde, fossi e ripe: presidio civile
Obblighi di manutenzione di sponde, fossi e ripe: un presidio civile contro frane, alluvioni e criticità stradali. La manutenzione di sponde, fossi e ripe (scarpate) è un elemento fondamentale per la prevenzione del dissesto idrogeologico, con implicazioni dirette in materia di protezione civi... continua a leggere
Geolocalizzazione dei veicoli iscritti alla categoria 5 ANGA
La gestione dei rifiuti pericolosi e non pericolosi costituisce una delle sfide più complesse per i sistemi ambientali moderni. All'interno di questo contesto, la tracciabilità delle operazioni di raccolta e trasporto assume un'importanza strategica, in particolare per le attività connesse alle b... continua a leggere
Sentenza "Vicenza 2025": quali impatti sul futuro degli inquinanti eterni?
La vicenda si forma in un contesto che ha visto la contaminazione nei territori di Vicenza, Padova e Verona interessando un bacino di circa 350 000 persone, che hanno subito, negli anni, in modo reiterato e doloso scarichi industriali di PFAS da parte dell'azienda chimica Mite... continua a leggere
RENTRI: apertura delle iscrizioni per imprese ed enti tra 11 e 50 dipendenti
Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), istituito con il D.M. 4 aprile 2023, rappresenta una delle innovazioni più significative nella gestione dei rifiuti in Italia degli ultimi anni. Il sistema è stato progettato per digitalizzare e razionalizzare la traccia... continua a leggere
Apertura Registro Nazionale dei Produttori
Lo scorso 8 Maggio il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha annunciato l'apertura informatica del Registro nazionale dei produttori (RENA... continua a leggere
Criteri Ambientali Minimi: pubblicato il decreto
É stato approvato e recentemente pubblicato il Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica riportante Criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, del servizio di pulizia e spazzamento stradale, della fornitura dei relativ... continua a leggere
Se pensavate fosse finita ...
C'è stato un periodo storico all'interno del quale una Legge, discussa, approvata, emanata, trovava poi certa applicazione dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ... continua a leggere
Ma davvero l’abbruciamento dei residui vegetali è sempre lecito? (Parte I)
Anni fa, ne fanno venti proprio quest'anno, ebbi a scrivere circa le “magiche” proprietà dei residui solidi della combustione dei materiali vegetali. In quell'ambito sottolineai come, tale pratica, in riferimento all'abbruciamento a terra, fosse di per sé, almeno, discutibile ed anacronistica.... continua a leggere
Rilasciata la mappa dei PFAS in Italia
Come anticipato dalle pagine di questa Rivista in un recente numero abbiamo analizzato la situazione relativa alla presenza di TFA nelle acque di falda e per quelle destinate all'alimentazione umana, evidenziando dati preoccupanti sia per quantità che per frequenza spazia... continua a leggere
Abrogazione cat. 3-bis: nuove procedure di iscrizione per le categorie 4 e 5
Abbiamo già accennato dalla pagine di questa Rivista circa l'abrogazione della categoria 3-bis disposta dall'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali. Parallelamente alla deliberazione n. 4 in oggetto, seguono ulteriori chiarimenti in merito alla modulistica utilizzabile ed alla iscrivibilità delle i... continua a leggere
Scarichi: possibilità di campionamento (Parte I)
In tema di controlli di acque reflue vale da tempo il principio secondo il quale non esista strettamente ed obbligatoriamente un'unica tipologia di metodologica di campionamento. Malgrado sia innegabile che valgano le regole base stabilite dall'art. 101, c. 3 in base al quale “tutti gli scarichi a... continua a leggere
L‘ordinanza sindacale dell’articolo 192 è più che un mero atto amministrativo
Nell'individuazione dei soggetti responsabili dell'abbandono di rifiuti risulta fondamentale un'attenta attività di indagine da parte degli Organi di controllo. L'individuazione e la successiva identificazione di tali soggetti, però, non è l'unico aspetto da considerare all'interno del procedimen... continua a leggere
Amianto: obblighi e legislazione vigente
Benché l'amianto sia formalmente bandito dal Territorio Nazionale almeno dall'introduzione della Legge quadro di riferimento, restano ancora numerosissime le situazioni che devono trovare soluzione volte alla tutela della salu... continua a leggere
Il Rentri ed i Comuni: obblighi e scadenze
Il sistema di tracciabilità dei rifiuti si compone delle procedure e degli strumenti di tracciabilità dei rifiuti integrati nel Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiu... continua a leggere
Nuovo Regolamento UE imballaggi
In linea con il Green Deal europeo, il nuovo piano d'azione per l'economia circolare per un'Europa più pulita e più competitiva (CEAP), ha preso il chiaro impegno del rafforzamento dei requisiti minimi essenziali volti ad una migliore e più oculata gestione degli imballaggi con il fine di miglior... continua a leggere
Rifiuti tessili...Déjà vu
Ma non ci eravamo già visti noi? Ah, sì! Nel 2022 quando il 1° Gennaio, con tre anni di anticipo rispetto all'obbligo della legislazione europea, il Legislatore Italiano aveva “anticipato” il provvedimento stabilendo l'obbligo di raccolta separata dei rifiuti tessili così come previsto dall'... continua a leggere
Categoria 3-Bis: cambia tutto...
In data 14 novembre 2024 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge 14 novembre 2024, n. 166 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 settembre 2024, n. 131, recante disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi derivanti da atti dell'Unione europea e da procedur... continua a leggere
Il deposito temporaneo non può mai essere preteso da un privato
Quanto si parla di deposito temporaneo si fa, spesso, confusione terminologica. Depositi preliminari, depositi incontrollati, depositi temporanei, pur accomunati da una radice lessicale comune, differiscono profondamente a livello giuridico. Sulla materia si è espresso il Tribunale Amministrativo d... continua a leggere
Limiti di ammissibilità in discarica
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, risponde all'interpello formulato dalla Regione Lazio inerente la disciplina in deroga ai criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica in relazione alla disposizione ex articolo 16-ter, comma 1, lettera c) e c-bis), del D.lgs. n. 36 del ... continua a leggere
Rilasciati i nuovi modelli di FIR e Registro Carico e Scarico RENTRI
Sono stati rilasciati i modelli ufficiali previsti dal Dm 59/2023, art. 4 e 5, in relazione al Formulario di Identificazione dei Rifiuti e Registro di Carico/Scarico in funzione del RENTRI. I modelli entreranno in vigore il ... continua a leggere
Primi sommari commenti a seguito della pubblicazione del decreto dir.le 240/2024
In un precedente articolo avevamo anticipato come il decreto di cui si parla ha cercato di colmare alcune lacune e correggere alcune “storture” da più parti segnalate. Con l'entrata in vigore definitiva il testo (se non ulteriormente modificato) sostituirà la vigente disciplina ex Dm 152/20... continua a leggere
La gestione delle molestie olfattive
Sempre più spesso capita che gli organi di controllo siano direttamente interessati da richieste di sopralluogo relative a “cattivi odori” oggettivati in vario modo dall'esponente. Gli stessi Uffici Ambiente e Gestione del Territorio si trovano, altrettanto spesso, a dover fornire una valutazio... continua a leggere
Ultime novità in ambito ambientale
In questo ultimo periodo pre-estivo, sono diverse le novità emerse in ambito ambientale. Alcune già valide, altre, al momento in cui si scrive, inattesa di pubblicazione. Qui di seguito i principali dispositivi legislativi cita... continua a leggere
A chi spetta l’onere di classificare un rifiuto?
Il tema della classificazione dei rifiuti è tanto affascinante quanto dibattuto. La normativa, infatti, stabilisce, all'articolo 188 del D.lgs 152/2006 che “Il produttore iniziale, o altro detentore, di rifiuti provvede al loro trattamento direttamente ovvero mediante l'affidamento ad intermediar... continua a leggere
Residui manutenzione del verde: non ammissibili ai sottoprodotti
In risposta alle richieste avanzate dal Mase, la Commissione Europea ha formulato un'articolata risposta sul perché i residui derivanti dalla manutenzione del verde, sia pubblico che privato, non possano essere alienati dalla disciplina dei rifiuti né come tali né come “non rifiuti”, in parti... continua a leggere
C’è chi l’aveva detto…piccole considerazioni sulla L. 137/2023
In epoca non sospetta ci fu chi, come lo scrivente, profetizzò la cattura di Fleximan. Al di là del fatto in sé (tralascio volutamente ogni considerazione personale sul personaggio o sui suoi bersagli), mi piace concentrarmi su quella che, a mio dire, sarebbe stato l'esito dell'operazione “anti... continua a leggere
Il Trizio nelle moderne indagini isotopico-ambientali
Un parametro divenuto fondamentale nelle moderne analisi chimico-isotopiche eseguite sulle acque di falda suscettibili di contaminazione da parte dei reflui di discarica, è la presenza o meno di trizio nel campio... continua a leggere
Le ultime novità in materia di legislazione ambientale
Periodo favorevole alla produzione legislativa, quello primo primaverile, che segue, a poca distanza, le novità già introdotte dal c.d- Decreto Milleproroghe. Fare una disamina, adesso dei vari provvedimenti, porterebbe a sicuri errori interpretativi. In attesa, quindi, che, come al solito, le Leg... continua a leggere
Il P.A.C.: lo Zero Pollution Action Plan - Parte IV
In questo (lungo) articolo ho voluto trattare un tema che troppo spesso è caduto nel dimenticatoio da parte di tutti noi, la salute umana in relazione alle immissioni in atmosfera, offrendo un punto di vista diverso dal “classico comignolo” industriale dell'immaginario colletti... continua a leggere
P.A.C. Piano di Azione Comunale in materia di tutela dell’ambiente - Parte II
Il P.A.C. Piano di Azione Comunale in materia di tutela dell'ambiente dalle emissioni di particolato, parte II Molteplici sono gli interventi attuabili ai fin di un miglioramento generale della qualità dell'aria. Alcuni sono già stati suggeriti all'interno di questa rivista: dalle pensiline ad ass... continua a leggere
Il P.A.C.: Piano di Azione Comunale in materia di tutela dell’ambiente - Parte I
Il P.A.C. - Piano di Azione Comunale in materia di tutela dell'ambiente dalle emissioni di particolato Il P.A.C., acronimo per “Piano di Azione Comunale”, è uno strumento di programmazione che le amministrazioni comunali, ai sensi Decreto legislativo n. 155 del 13.08.2010 “Attuazione della di... continua a leggere
Le novità in materia ambientale apportate dal D.L. 2015/2023
Immancabile appuntamento decembrino, anche quest'anno “spulciamo” il consueto “decreto mille-proroghe” ormai assuefatti all'impossibilità di mantenere le scadenze prefissate negli atti originari. Si propone questa disamina dei contenuti con le relative modifiche apportate che, vale la pena ... continua a leggere
Decreto Direttoriale 19/12/2023, N. 251: svelati i codici! Parte II
Decreto Direttoriale 19/12/2023, N. 251: svelati i codici! Parte II IntroduzioneCome anticipato nel precedente numero, il Decreto Direttoriale detta le istruzioni su come procedere alla compilazione dei nuovi schemi relativi al nuovo modello di registro di carico e scarico e formulario di identifica... continua a leggere
Decreto Direttoriale 19/12/2023, N. 251: svelati i codici! Parte I
Introduzione Non erano mancati i dubbi all'emanazione del DM 59/2023 quando, anche dalle pagine di questa rivista, eravamo rimasti “perplessi” sui nuovi codici introdotti nella rinnovata guisa del formulario di identificazione dei rifiuti e del relativo registro di carico es carico. Oggi, con il... continua a leggere
L. 137/2023: commento ed interpretazione delle prime linee guida - Parte II
L. 137/2023: commento ed interpretazione delle prime linee guida e chiarimenti operativi forniti dai vari Organi giudiziari e di controllo – Parte II Riprendiamo l'argomento trattato ripartendo proprio dall'ultima disamina proposta circa il dualismo di azioni da intraprendere. Nello scorso numero ... continua a leggere
L. 137/2023: commento ed interpretazione delle prime linee guida - Parte I
L. 137/2023: commento ed interpretazione delle prime linee guida e chiarimenti operativi forniti dai vari Organi giudiziari e di controllo – Parte I Introduzione A poco più di due mesi dall'entrata in vigore della “riforma” dell'articolo 255, sono stati diversi gli Organi giudiziari e di cont... continua a leggere
Modalità operative trasmissione dei dati RENTRI: il D.M. operativo (Parte II)
Si riportano a favore del lettore le schede delle modalità operative enunciate così da poterne avere copia e prenderne coscien... continua a leggere
Modalità operative trasmissione dei dati RENTRI: il D.M. operativo (Parte I)
Modalità operative trasmissione dei dati al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI): il primo decreto direttoriale è stato emes... continua a leggere
Trasbordi di rifiuti e pratiche del "Così fan tutti"
Il trasbordo di rifiuti e le pratiche del “così fan tutti” Premessa Vanno sempre più diffondendosi, nell'ambito del decentramento amministrativo di funzioni proprie della Pubblica Amministrazione, tutta una serie di servizi che, in un recente passato, venivano svolti e gestiti direttamente dal... continua a leggere
Città sostenibili: siamo pronti per il futuro? Parte seconda
Città sostenibili: siamo pronti per il futuro? Parte seconda: lotta alla desertificazione, sistemi di stoccaggio e regolazione idrica delle risorse, illuminazione intelligente e coinvolgimento della cittadinanza nei sistemi ambientali (Si consiglia di leggere l'articolo nel formato p... continua a leggere
Procedure tecniche ed amministrative. Parte seconda
Procedure tecniche ed amministrative propedeutiche alla scelta ed al posizionamento di sistemi mobili di cattura immagini in ambito ambientale (parte secon... continua a leggere
Procedure tecniche ed amministrative. Parte prima
Procedure tecniche ed amministrative propedeutiche alla scelta ed al posizionamento di sistemi mobili di cattura immagini in ambito ambientale (parte pri... continua a leggere
Rifiuti da manutenzione del verde pubblico: forse non tutti sanno che…
Cosa prevede la normativa e come gestirli correttamente senza incorrere in sanzioni. La natura di rifiuto o non rifiuto del residuo derivante da operazioni di manutenzione del verde (sia pubblico che privato) è stato oggetto di valutazioni da parte del Legislatore Nazionale, non tanto per l'impatto... continua a leggere
Imposizione di prescrizioni tecniche asseverate ex art. 318-bis (parte seconda)
Continua la disamina del sistema prescrittivo volto all'eliminazione delle contravvenzioni ambientali previste dal D.lgs 152/20... continua a leggere
Dimostrazione iscrizione all’ANGA: facciamo conoscenza con AgestSMART
Dimostrazione iscrizione all'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali: nel solco della digitalizzazione arriva AGESTsmart, la app per il controllo digitale delle iscrizioni e le relative sanzioni. Con la deliberazione 1/ALBO/CN, il Comitato Nazionale Gestori Ambientali ha reso note le procedure di dimo... continua a leggere
Imposizione di prescrizioni tecniche asseverate ex art. 318-bis (parte prima)
Oramai l'imposizione delle prescrizioni tecniche introdotte dalla Legge 68/2015 fa parte del DNA operativo di ogni organo di vigilanza ambientale. Malgrado, siano trascorsi già otto anni dall'entrata in vigore della disposizione, si assiste ancora ad un'eterogenea (e spesso anche fantasiosa!) impos... continua a leggere